Sweetie, trappola virtuale per pedofili in chat

Sweetie-Terres-des-Hommes

Sappiamo bene come il rischio nelle web chat riguardo la pedofilia può essere molto alto. Si tratta di un evento in espansione, in cui uomini pagano bambini per spogliarsi in webcam.

Pensate che questi crimini avvengono migliaia di volte al giorno e quindi si può ben capire come il fenomeno giustamente allarmi molto.

Ecco dunque che nasce questo bellissimo progetto di Sweetie, Sweetie è un programma, una bambina creata virtualmente che riesce ad ingannare i suoi interlocutori, riuscendo a scovare e catturare il pedofilo in flagrante.  La campagna Sweetie, presentata nel novembre scorso, è stata ideata da Terre des Hommes Olanda assieme all’agenzia Lemz di Amsterdam per la lotta al turismo sessuale minorile tramite webcam.

Un gruppo ben formato veste i panni di una bambina filippina di 10 anni e si intrufola nelle chat room specifiche dove questi abusi possono avvenire. Una volta effettuato il login, in poco tempo la bambina virtuale riceve tantissime richieste di contatti, chi va subito al sodo, chi cerca un approccio più cordiale.

In poco tempo aumentano le richieste che riguardano la visione tramite webcam ed è così che il modello 3D viene utilizzato, per continuare con la copertura dell’indagine. Basta poco per rintracciare queste persone, tramite conversazioni si riescono a scovare informazioni importanti, indirizzi, numeri di telefono e tanto altro. Pensate che in soli due mesi si sono scovati 1000 pedofili.

Si tratta quindi di un progetto a nostro avviso utilissimo, che permette di ridurre notevolmente questo fenomeno e che sopratutto permette di ridurre l’abuso fatto verso bambini innocenti che non hanno nemmeno l’idea di cosa sia la sessualità.

Notizia di qualche giorno fa, Sweetie vince anche il Leone d’Oro a Cannes, premio decisamente meritato.

 

Di seguito inserisco il video che parla del progetto che consiglio vivamente di vedere per capire meglio come funziona Sweetie:

Author: admin
Category: Senza categoria
Date: giugno 22, 2014
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